29 giugno 2013

Hack


La colpa di Eva è stata quella di voler conoscere, sperimentare, indagare con le proprie forze le leggi che regolano l'universo, la terra, il proprio corpo, di rifiutare l'insegnamento calato dall'alto, in una parola Eva rappresenta la curiosità della scienza contro la passiva accettazione della fede

28 giugno 2013

Stadio comunale Stefano Borgonovo



Non ho idea se la Fiorentina e il comune si metteranno mai d'accordo per lo stadio nuovo, ma nel frattempo non mi sembra una brutta idea cambiare il nome dell'Artemio Franchi e dedicarlo a Stefano Borgonovo. Fra l'altro mi sembra oltremodo sconveniente avere uno stadio che si chiama allo stesso modo di quello di Siena.

24 giugno 2013

Heard it on the X

La settimana scorsa sono stato al concerto degli ZZ Top. Gran bel concerto, ma un po' corto per i miei gusti. C'era una canzone in particolare che aspettavo e, come succede in questi casi, ovviamente non l'hanno fatta. Visto che sono andato a cercarmi il testo della canzone per cercare di capirne il significato e visto che non è bastato e ho dovuto fare ulteriori ricerche, ho deciso di iniziare una nuova rubrica (che ci sta anche che oltre ad iniziare finisca anche con questo post) sul significato recondito (?) delle canzoni rock.
La canzone è Heard it on the X. Inziamo dai basic facts. La canzone risale al 1975 e fa parte del quarto album della band texana: Fandango!

Quello che mi sono chiesto, come prima cosa è stato: cos'è questa X su cui negli anni '60 gli ZZ Top hanno ascoltato il Blues ed il Country che li hanno ispirati a far musica? A quanto pare, la canzone è un tributo al fenomeno delle stazioni radio Border Blaster.
Il governo messicano rilasciava licenze radiofoniche senza imporre limite alla potenza trasmettible, al contrario degli USA. Questo produsse un proliferare di radio AM nel lato messicano del confine con gli USA che trasmettevano a tutta potenza ed erano ricevibili in parte degli Stati Uniti, spesso annegando i segnali trasmessi dalle corrispettive radio americane. Nel Nord America i nomi delle stazioni radio corrispondono al loro codice identificativo e, in particolare, quelle messicane iniziano tutte con la lettera X. Le X-radio più famose sono state la XERB e la XERF, grazie al dj Wolfman Jack, ritratte anche nel film di George Lucas American Graffiti.
Sulle Border Blaster se ne sentivano di tutti i colori. Lo stesso Dusty Hill, bassista degli ZZ Top, ha detto: "Vendevano inserzioni a tutti. C'erano un sacco di predicatori. Una volta li ho sentiti vendere tessuti sacri autografati. Erano da mettere sulla radio mentre ascoltavi i loro programmi. Questo era autografato da Cristo stesso. E subito dopo potevi sentire un programma di country western di 15 minuti. Poi un programma blues. Potevi comprare il tuo spazio e trasmettere qualsiasi cosa. Non avevano molte restrizioni."
Il Doctor B di cui parla la canzone è il Dr. John R. Brinkley un controverso medico e pioniere della radiofonia che è vissuto nella prima metà del '900 che lanciò l'era delle Border Blaster negli anni '30 con la XER-AM dove promuoveva le sue operazioni contro l'impotenza maschile che prevedevano il trapianto di gonadi di capra.

23 giugno 2013

Il ponte dei suicidi al Butte Chaumont

Uno dei parchi principali di Parigi è il Butte Chaumont che si trova nella parte nord-occidentale della città, non lontando dai Boulevard Periferiques, i viali autostradali che delimitano i confini della città. Una delle caratteristiche che lo contraddistinugono è il dislivello su cui si trova (butte vuol dire collina, più o meno) ed i corrispondendi pendii scoscesi che lo formano.


Su uno sperone di roccia che domina il parco è costruito un tempietto, dall'alto del quali si ammira il panorama circostante che si estende fino alla più famosa delle buttes parigine: quella di Montmartre.


Per arrivare al tempietto, culmine del parco, ci sono due ponti. Il primo è un ponte sospeso progettato da Eiffel. L'altro è un ponte in pietra che si eleva ad un'altezza di 22 metri dal suolo sottostante. Questo ponte ha un nome particolare: il ponte dei suicidi.


A quanto pare, vista l'altezza, è stato per lungo tempo il posto prediletto dai parigini che volevano farla finita una volta per tutte. Il poeta Louis Aragon sosteneva addirittura che il fascino del ponte spingesse al suicidio anche qualche passante che si trovava lì con tutt'altre intenzioni che quella di buttarsi. Da tempo, a protezione, sono state installate delle reti che impediscono il salto nel vuoto. Ma il soprannome e il fascino macabro sono rimasti.

21 giugno 2013

V for Vendetta e Movimento 5 Stelle

V for Vendetta, prima di essere un film, è un fumetto scritto da Alan Moore e illustrato da David Lloyd. Io non sono un fan dei fumetti e simili. Non è esattamente il mio mezzo preferito. Gli preferisco da una parte i libri e dall'altra i film. Ma V for Vendetta è l'unico fumetto che ho letto in età adulta (dopo aver visto il film).
Non è infrequente vedere, a giro per la rete, supporter di Grillo e del Movimento 5 Stelle che hanno come avatar l'immagine di V che porta la ormai famosa maschera di Guy Fawkes. Mi chiedo allora se nessuno abbia mai avuto lo scrupolo di dire ai grillini che V c'entra con loro come il culo con le quarant'ore.
Prendo in prestito le parole di Alan Moore riguardo all'adattamento cinematografico (che a me è piaciuto):
Il film è stato fatto diventare una parabola dell'era Bush da gente troppo timida per ambientare satira politica nel proprio paese. Si tratta di una deludente, frustata e in gran parte impotente fantasia liberale americana di qualcuno con valori liberali americani che si oppone ad uno stato comandato da neoconservatori che non ha nulla a che vedere con quello di cui V for Vendetta parla. Parla di fascismo. Parla di anarchia. Parla dell'Inghilterra.
Mentre nel film i totalitaristi prendono il potere manipolando l'opinione pubblica attraverso la cospirazione (attentati batteriologici attribuiti a fantomatici gruppi terroristici), nel fumetto i fascisti prendono il potere semplicemente sfruttando la paura della popolazione in seguito ad una catastrofe socio-economica (post-nucleare). Il motto del partito fascista Norsefire è: Strength Through Purity, Purity Through Faith. Nel fumetto, l' equivalente della rete (è stato concepito prima dell'era di internet), cioè Fate, è utilizzato per tenere sotto controllo la popolazione.
V è un terrorista anarchico che mette in atto una vendetta personale prima ancora che una lotta di liberazione da un regime. In conclusione, V for Vendetta non è una fantasia di cospirazionisti da tastiera sostenitori della democrazia diretta contro un regime politico corrotto.


16 giugno 2013

La Promenade Plantée

La Promenade Plantée, detta anche Coulée Verte, è un lungo sentiero verde che più o meno in linea retta collega la Bastiglia a Vincennnes attraversando tutto il XII arrondissement parigino.
La particolarità di questa passeggiata cittadina è che nella sua prima parte, cioè fino al Jardin de Reuilly, è stata costruita sul viadotto ferroviario, alto una decina di metri sul livello delle strade, che ospitava la dismessa linea Parigi-Cherbourg. Alberi, arbusti e fiori hanno preso il posto di vie ferrate, traversine eccetera. Il viadotto, detto Viaduct des Arts, ospita negli spazi delle sue arcate laboratori e negozi di prodotti artistici e artigianali.
La passeggiata è particolarmente piacevole anche perchè aiuta ad avere uno sguardo da una prospettiva diversa sulla città ed in particolare su un quartiere ed una zona non esplicitamente turistici. Inaugurata nel '93, la Promenade Plantée è stato il primo parco soprelevato al mondo nonché unico fino all'inagurazione dell'analoga High Line newyorkese nel 2010.

Viaduct des Arts
Promenade Plantée
Scorcio circostante

14 giugno 2013

Varazioni su tema: camera con vista a Mont-Saint-Michel

Pomeriggio

Sera

Notte

Mattina

10 giugno 2013

L'omino australiano che traduce i titoli dei film

L'omino che traduce i titoli dei film in italiano è il nemico. Per chi segue questo blog da un po' di tempo, questo è noto. Questa volta non si parla di lui, ma del suo imbranato collega australiano.
Les amants du Pont-Neuf è un film francese del '91 diretto dal regista Leos Carax, ambientato a Parigi e incentrato sul Pont Neuf, il famoso ponte sulla Senna che si trova ad una delle estremità dell'Île de la Cité. Costruito a cavallo tra il sedicesimo e il diciassettesimo secolo, il Pont Neuf è il più antico ponte sulla Senna di Parigi, malgrado il nome indichi il contrario. Pont Neuf, infatti, vuol dire Ponte Nuovo. All'epoca della sua costruzione sicuramente nuovo lo era.
Per la sfortuna dell'omino australiano, neuf in francese vuol dire anche nove. Improvvidamente, l'omino australiano ha guardato bene d'intitolare la versione australiana con il titolo di: Lovers on the Ninth Bridge.