26 marzo 2013

Cristiano

Magdi Allam è un ex-giornalista di Repubblica e del Corriere. Ha scritto dei libri e si è dato alla politica. Sull'Islam, nel 2001, diceva [1]:
L'Islam in quanto tale non è una minaccia, non è un elemento che si identifica con l'arretratezza, non è una religione che è incompatibile con la libertà e con il progresso; nel modo più assoluto! L'Islam è una fede, che, attraverso una interpretazione moderata, direi laica, è assolutamente compatibile con quelli che sono i valori portanti della società e della Costituzione Italiana.
Sempre nel 2001 [2]:
Questa tesi si basa sulla premessa che l'islam è una realtà monolitica, con un'identità integralista e una radicata propensione all'espansionismo. In realtà sia l'islam come fede sia i musulmani come persone si coniugano al plurale. Tuttavia il rischio di uno scontro su base ideologica potrebbe avverarsi qualora i musulmani dovessero sentirsi un bersaglio indiscriminato della reazione dell'Occidente. Ebbene l'eventuale compattamento dei musulmani su posizioni radicali sarebbe un regalo fatto a Bin Laden.
Poi, a partire dal 2002, cambia prospettiva di 180 gradi e inizia a combattere una crociata antislamista degna della più feroce Fallaci [3]. Nel 2008 riceve dal papa in persona il battesimo, la cresima ed l'eucarestia. Convertendosi al cattolicesimo, prende il secondo nome di Cristiano. Con la folgorazione cattolica, di pari passo, si muove la scoperta della violenza nell'Islam  [4]:
Oggi estremismo e terrorismo rappresentano la prima emergenza internazionale e la più grave minaccia alla sicurezza nazionale. Ma penso che l’estremismo si alimenti di una sostanziale ambiguità insita nel Corano e nell’azione concreta svolta da Maometto.
Il fatto che le efferatezze e le nefandezze dei terroristi trovino una legittimità islamica e coranica obbliga ad approfondire il discorso sulla radice del male. Così ho toccato con mano una realtà incompatibile con quei valori che considero non negoziabili.
Leggo che adesso, dopo l'Islam, abbandona anche il cattolicesimo [5]:
Prendo atto che la Chiesa è fisiologicamente tentata dal male, inteso come violazione della morale pubblica, dal momento che impone dei comportamenti che sono in conflitto con la natura umana, quali il celibato sacerdotale, l'astensione dai rapporti sessuali al di fuori del matrimonio, l'indissolubilità del matrimonio, in aggiunta alla tentazione del denaro. Ciò che più di ogni altro fattore mi ha allontanato dalla Chiesa è il relativismo religioso e la legittimazione dell'islam come vera religione, di Allah come vero Dio, di Maometto come vero profeta, del Corano come testo sacro, delle moschee come luogo di culto.
Eppure al momento della conversione diceva [4]:
È così che mi sono reso conto che il cattolicesimo corrisponde perfettamente ai valori che albergano in me.
Nel frattempo ha avuto anche la bella idea di candidarsi come indipendente nelle file dell'UDC alle elezioni europee del 2009 e di risultare eletto (ma risulta uno dei meno presenti in aula [6]). E poi di fondare un partito politico [7] denominato Io amo l'Italia che, per dovere di cronaca, ha preso la bellezza dello 0.13% alle ultime elezioni [8].
Cambiare idea è legittimo, ma qui si va ben oltre ogni senso del ridicolo.

[1] http://www.emsf.rai.it/grillo/trasmissioni.asp?d=783
[2] http://www.repubblica.it/online/mondo/domande/domande/domande.html
[3] http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/09_Settembre/29/moschee.shtml
[4] http://www.ilgiornale.it/news/magdi-allam-non-c-islam-moderato.html
[5] http://www.ilgiornale.it/news/interni/bersani-ora-basta-899699.html
[6] http://www.votewatch.eu/en/magdi-cristiano-allam.html
[7] http://www.ioamolitalia.it/
[8] http://it.wikipedia.org/wiki/Elezioni_politiche_italiane_del_2013

20 marzo 2013

12 marzo 2013

Francia vs. Cina

Ho un collega cinese che è seduto nella scrivania di fronte alla mia. La sua caratteristica principale è il rutto fotonico, ma non è di questo che voglio parlare.
Stamattina s'è dovuto recare presso non so che ufficio comunale per ritirare la carta di soggiorno sua e della moglie. Ufficio comunale francese che assomiglia, suppongo a quelli italiani. Prende il numero e si mette in coda ad aspettare il suo turno.
Una volta allo sportello, l'impiegato gli consegna prontamente la sua carta di soggiorno. Il mio collega cinese gli fa notare che avrebbe bisogno anche di quella della moglie. Lo zelante impiegato gli comunica che, per avere quella della moglie, avrebbe dovuto rifarsi un'altra volta la fila dopo aver preso un nuovo numero. Un numero = un documento.
Dopo aver fatto notare l'assurdità della cosa all'impiegato, il cinese si mette l'anima in pace, prende un nuovo numero e attende un'altra mezzora che arrivi di nuovo il suo turno.
Arrivato nuovamente allo sportello, capita di fronte allo stesso impiegato. Questo impiegato, secondo voi, porge gentilmente la carta di soggiorno della moglie al cinese? Ovviamente no. Gli dice che la carta di soggiorno è possibile ritirarla solo dal diretto interessato.
Questo è il risultato quando unisci la burocrazia alla spocchia parigina e agiti bene.

7 marzo 2013

Populismo ovvero risposta a Dario Fo

Quell'ideologia che contrappone l'idealizzazione di un popolo virtuoso e omogeneo a un insieme di pericolose elites, descritte come coloro che privano (o cercano di privare) il popolo sovrano dei propri diritti, dei propri valori, della prosperità, dell'identità e della propria voce [1].


Ps.
Dario Fo sul populismo: http://www.youtube.com/watch?v=Fldu6enDzdo

[1] Albertazzi, Daniele e Duncan McDonnell, 2008, Twenty-First Century Populism: The Spectre of Western European Democracy, New York and London: Palgrave Macmillan

2 marzo 2013

Rue Chanoinesse

Rue Chanoinesse è una stradina nel cuore del'Île de la Cité a Parigi, a due passi dalla cattedrale di Notre Dame.
Si narra che, verso la fine del XIV secolo, ai numeri 18 e 20 abitassero due personaggi: un barbiere e un pasticcere. Quest'ultimo, a quanto pare, era famoso per il suo pâté en croûte. A quei tempi, la zona era molto frequentata dagli studenti che alloggiavano presso i canonici della cattedrale. Ogni tanto qualche studente spariva, ma nessuno ci faceva molto caso. Il medioevo, d'altra parte, non era una passeggiata di salute. Fu probabilmente per un caso che le autorità scoprirono che, accanto all'attività principale, il barbiere si dedicasse allo sgozzamento di studenti per poi rivenderne i corpi al pasticcere. Questo utilizzava la carne dei corpi per realizzare il famoso pâté en croûte di cui i canonici andavano ghiotti. I due partners in crime, una volta confessati i crimini, vennero bruciati vivi di fronte alle loro abitazioni.
Leggenda o storia vera? Nessuno può dirlo con certezza.

1 marzo 2013

Very hard to explain why you're mad, even if you're not mad

Celebriamo qui ed oggi il 40° anniversario dall'uscita di The Dark Side of the Moon.