Visualizzazione post con etichetta l'omino che traduce i titoli dei film in italiano è il nemico. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta l'omino che traduce i titoli dei film in italiano è il nemico. Mostra tutti i post

5 novembre 2014

L'omino che mette gli hashtag nei titoli dei film in italiano


L'omino che traduce i titoli dei film in italiano si è accorto che Twitter va di moda ultimamente. Allora infiliamo un hashtag nel titolo italiano che fa figo e quelli che hanno Twitter vanno a vederlo al cinema e poi ne parlano tutti insieme in massimo 140 caratteri. Che poi magari non c'è neanche molto di più da dire sul film. Tranne che il titolo originale è molto più epistolare. Come sono antichi questi inglesi (il film è inglese, a quanto pare).

15 maggio 2014

L'albero di acacia

Ovvero l'omino anglofono che sceglie le copertine dei libri di scrittori africani o di altri scrittori che scrviono di temi africani è monomaniaco.

Via http://africasacountry.com

16 marzo 2014

All'omino che traduce i titoli dei film in italiano non piacciono i mirtilli


My Blueberry Nights è un film del 2007 del regista cinese Wong Kar-Wai e rappresenta il suo debutto hollywoodiano (o americano almeno). Il titolo si traduce in italiano in Le Mie Notti Mirtillo. Per quanto male possa suonare ad alcuni, ha un senso legato alla storia del film e almeno non è la banalità sconfortante del titolo italiano Un Bacio Romantico. La scelta migliore sarebbe probabilmente stata quella di lasciare il titolo originale.

7 dicembre 2013

L'omino che traduce i titoli dei film in italiano morde


Il film non l'ho visto, ma c'è davvero bisogno di aggiungere altro oltre alle locandine?  Troppo semplice intitolarlo "La realtà fa male" o qualcosa del genere?

10 ottobre 2013

Il piano B dell'omino che traduce i titoli dei film in italiano

Certo, il film è probabilmente una schifezza apocalittica e quindi il titolo italiano non rovina niente, anzi anticipa la mediocrità del film. Ma riuscire a trasformare Back-Up Plan (Il piano B o Il piano di riserva) in Piacere, sono un po' incinta ha davvero qualcosa di miracoloso. Chissà poi cosa volesse intendere con quel un po'. Qualcuno mi spieghi come si fa ad essere un po' incinte e un po' no. Funziona come con le targhe alterne? Presto, lezioni di anatomia per l'omino.



10 giugno 2013

L'omino australiano che traduce i titoli dei film

L'omino che traduce i titoli dei film in italiano è il nemico. Per chi segue questo blog da un po' di tempo, questo è noto. Questa volta non si parla di lui, ma del suo imbranato collega australiano.
Les amants du Pont-Neuf è un film francese del '91 diretto dal regista Leos Carax, ambientato a Parigi e incentrato sul Pont Neuf, il famoso ponte sulla Senna che si trova ad una delle estremità dell'Île de la Cité. Costruito a cavallo tra il sedicesimo e il diciassettesimo secolo, il Pont Neuf è il più antico ponte sulla Senna di Parigi, malgrado il nome indichi il contrario. Pont Neuf, infatti, vuol dire Ponte Nuovo. All'epoca della sua costruzione sicuramente nuovo lo era.
Per la sfortuna dell'omino australiano, neuf in francese vuol dire anche nove. Improvvidamente, l'omino australiano ha guardato bene d'intitolare la versione australiana con il titolo di: Lovers on the Ninth Bridge.



7 novembre 2012

Le petit homme qui traduit les titres en français

Il nemico non fa danni irreparabili solo in Italia. Tanto per dire: CSI in Francia si chiama Les Experts.


Non penso ci sia altro da aggiungere.

15 ottobre 2012

All'omino che traduce i titoli dei film in italiano piacciono le sorprese...all'improvviso

L'omino che traduce i titoli dei film in italiano è il nemico. E questo si sa. Adesso sappiamo anche che all'omino che traduce i titoli dei film in italino piacciono le sorprese. Eccone la prova:

Bachelorette è diventato Un matrimonio con sorpresa
Kissing Miranda è diventato Un marito a sorpresa
Housesitter è diventato Moglie a sorpresa
Gaudi afternoon è diventato Una coppia a sorpresa
To love and to die è diventato Figlia a sorpresa 
The campaign è diventato Candidato a sorpresa
Christmas caper è diventato Un Natale a sorpresa
The most wonderful time of the year è diventato Un ospite a sorpresa
 
The time traveler's wife è diventato Un amore all'improvviso
Unexpected love è diventato Un amore all'improvviso
Larry Crowne è diventato L'amore all'improvviso
Life as we know it è diventato Tre all'improvviso
Home for the holidays è diventato Mamma all'improvviso
Raisin Waylon è diventato Genitori all'improvviso
Lady beware è diventato All'improvviso uno sconosciuto
Schemes è diventato All'improvviso una sconosciuta

18 giugno 2012

L'oscura anima dell'omino che traduce i titoli in italiano

L'omino che traduce i titoli dei film in italiano è il nemico. Chi segue questo blog da un po' di tempo, questo lo sa. A volte l'omino che traduce i titoli dei film in italiano traduce anche i titoli dei libri.
Douglas Adams è, anzi era, uno scrittore inglese di pseudo-fantascienza ironica famoso per aver scritto la trilogia in cinque volumi de "La guida galattica per autostoppisti". Oltre a questi, ha scritto anche due libri il cui protagonista è l'investigatore olistico Dirk Gently. Il secondo di questi due libri s'intitola: The long dark tea-time of the soul. La semplice traduzione sarebbe: La luna oscura ora del tè dell'anima. Ma l'omino ha guardato bene di cambiare ora del té con pausa caffè. Pensava forse che il concetto di ora del tè fosse troppo complicato da comprendere per il lettore italiano? Shame on him.



24 febbraio 2012

Questa volta l'omino che traduce i titoli dei film in italiano ha davvero dato il peggio sé

A quanto pare è uscito ad inizio 2012 un film australiano che s'intitola A Few Best Men. I best men in inglese sarebbero i testimoni dello sposo. Dalla veloce lettura della trama si evince che il film si sviluppa sulla falsa riga di The hangover, che narrava di un addio al celibato particolarmente estremo.
Ma sto perdendo tempo. Il nocciolo della questione è un altro. Il trasposizione italiana del titolo va al di là di ogni immaginazione deviata. Il titolo italiano è: Tre uomini e una pecora.
Non penso ci sia altro da aggiungere.


15 febbraio 2012

Titolo amaro

Ho intravisto la pubblicità del prossimo film con protagonista George Clooney dove lo stesso se la corre in maniera un po' ridicola per qualche strada delle Hawaii. Ne parlo perchè purtroppo è l'ennesimo colpo basso del nemico: l'omino che traduce i titoli dei film in italiano.
Il titolo originale è: The Descendants. Vale a dire, molto semplicemente, i discendenti. Infatti in spagnolo è stato tradotto Los descendientes, in francese Les Descendants, in portoghese Os Descendentes, in russo Потомки che a quanto pare significa proprio Descendants e c'è da scommettere che in greco Οι Απόγονοι vuol dire la stessa cosa.
E il titolo italiano? Paradiso amaro. Sì avete letto bene. Paradiso amaro. Sembra il nome di una merendina della Kinder andata a male.
Fra l'altro perchè nella locandina internazionale Clooney guarda indietro e in quella italiana no?

13 settembre 2011

L'amore della moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo all'improvviso


Torna dopo quasi un anno, a grande richiesta (non è vero, ma suona bene), la famigerata rubrica che prende di mira l'omino che traduce i titoli dei film in italiano. Torno ad attaccare il nemico con un film che non ho visto, di cui non so praticamente nulla e di cui non mi ricordo come mai sono venuto a conoscenza. The Time Traveler's Wife è un libro del 2003 (il cui titolo italiano è: la Moglie dell'Uomo che Viaggiava nel Tempo). Da questo libro è stato tratto un omonimo (in inglese) film. Da Wikipedia leggo che la trama tratta di un uomo che, a causa di un disordine genetico, viaggia nel tempo. Questi viaggi mettono a repentaglio la relazione con la moglie. Il titolo italiano del film è: Un amore all'improvviso. Che senso ha? Che c'azzecca? Non ho visto il film, ma non sembra che ci sia niente d'improvviso. Mi sembra il solito specchietto per le allodole che qualcuno nella divisione marketing di qualche casa di distribuzione italiana ha appiccicato ad un film per attirare un certo tipo di pubblico.

10 novembre 2010

Il nemico contro Gene Wilder


Sembra proprio che il nemico abbia preso di mira, nel corso degli anni, l'attore Gene Wilder. Tirando fuori il peggio del suo repertorio di interpretazioni assurde di titoli originali. Vediamone alcuni esempi:
  • The Producers (1968) ovvero I Produttori che in Italia è diventato Per favore, non toccate le vecchiette (che titolo è? che sembra un documentario di denuncia nei confronti della gerontofilia)
  • Blazing Saddles (1974) ovvero Selle Infuocate che in Italia è diventato Mezzogiorno e mezzo di fuoco (e qui ha voluto fare il gioco di parole su Mezzogiorno di fuoco visto che il film è una parodia di un western)
  • Silver Streak (1976) che è un po' intraducibile perchè è il nome di un treno su cui viaggiano i protagonisti del film che in Italia è diventato Wagon lits (perchè poi non vagoni letto a questo punto) con omicidi
  • The Frisco Kid (1979) ovvero Il ragazzo di Frisco (che poi sarebbe un nome colloquiale di San Francisco) che in Italia è diventato Scusi, dov'è il West? (bello, no davvero, immagino si sia sforzato per escogitare un titolo del genere)
  • See No Evil, Hear No Evil (1989) che è evidentemente un riferimento al proverbio delle tre scimmiette "see no evil, hear no evil, speak no evil" (per chi non lo sapesse il film è la storia di un cieco e di un sordo testimoni involontari di un omicidio) ovvero Non vedere il male, non ascoltare il male che in Italia è diventato Non guardarmi: non ti sento
  • Another you (1991) ovvero Un altro te che in Italia è diventato Non dirmelo, non ci credo (e qui viene fuori la meschinità dell'omino che traduce i titoli dei film in italiano che vista la stessa coppia di protagonisti del film precedente, Wilder e Pryor, ha deciso di cavalcare l'onda del successo invece che nuotare nel mare della correttezza)

19 settembre 2010

Come perdere gli amici e alienare la gente


Il nemico è stato lasciato in pace per troppo tempo. Quasi due mesi. E' tempo di ritornare all'attacco. Con una commediola di poco conto. Quindi in linea di principio il danno non è inestimabile. Ma il caso è paradigmatico. Il titolo originale è How to lose friends & alienate people. Ormai è noto che tradurre letteralmente è fuori discussione. In questo caso poi il titolo originale avrà fatto venire in mente all'omino che traduce i titoli di film in italiano la sua triste situazione. E quindi ha dovuto cambiare radicalmente il titolo. Il titolo in italiano è Star System - Se non ci sei non esisti. Un attimo. Star System? Ma questo è inglese. Il tuo lavoro è tradurre i titoli dall'italiano all'inglese e te cosa fai? Come al solito lo stravolgi completamente, ma adottando un'espressione inglese? Adesso devo cambiare il titolo della rubrica? L'omino che dovrebbe tradurre i titoli dei film in italiano ma a volte li cambia solamente lasciandoli in inglese è il nemico.

24 luglio 2010

L'omino che traduce i titoli dei film in italiano, durante le vacanze, traduce anche i titoli dei libri

Non ho intenzione di parlare di The catcher in the rye in questo post. Sarebbe scontato e poi c'è da ammettere che il titolo originale è intraducibile (anche se Il giovane Holden è stata comunque una pessima scelta, secondo me).
Lo scopo di questo post è ancora una volta quello di addentrarsi nella psiche del nemico per capire il suo modus operandi. Calza a pennello la breve bibliografia di David Madsen.
Il suo primo e più famoso libro è Memoirs of a Gnostic Dwarf, tradotto letteralmente nell'edizione italiana in Memorie di un nano gnostico.

Il secondo libro di Madsen s'intitola Confessions of a Flesh Eater. A questo punto il nemico avrà pensato: "Cerchiamo di adattare il titolo per renderlo appetibile, visto che non siamo una Onlus". Il marketing manager di turno, quindi, ha pensato che al pubblico bisogna dare in pasto la pappa pronta per prenderlo all'amo. Perchè non tradurre in modo da richiamare il titolo del primo libro. Ed ecco che il nemico si è inventato una formula. Prende l'azione che caratterizza il protagonista, la mette al plurale, poi ci aggiunge la qualifica del protagonista e infine un bell'aggettivo che lo possa descrivere esaurientemente. Allora Confessioni di un mangiatore di carne (o di un carnivoro, al limite) diventa Confessioni di un cuoco eretico.


In questo caso anche il titolo originale assomigliava a quello del primo libro e quindi la critica a qualcuno (qualcuno che non conosce il nemico, oserei dire) potrebbe essere sembrata tirata per i capelli. Ma, neanche a dirsi, il capolavoro avviene con il terzo libro.Terzo libro che s'intitola A Box of Dreams. Una scatola di sogni. Semplice da tradurre, no? No. Perchè ormai l'omino ha la formula. Azione. Qualifica. Aggettivo. E come per magia il titolo italiano diventa Amnesie di un viaggiatore involontario.


Io direi di finire con un simpatico indovinello che potrei intitolare I grandi classici della letteratura visti dalla prospettiva del nemico. Chi ne indovinerà il maggior numero? Ricchi premi e cotillons (che non so cosa siano).
  1. Malefatte di uno straniero diabolico
  2. Vendette di un principe impazzito
  3. Amori di uno spadaccino nasone
  4. Pensieri di un insetto mostruoso
  5. Battaglie di un cavaliere svampito
  6. Ribellioni di un porco comodo
  7. Tribolazioni di un pescatore inconcludente
  8. Peregrinazioni di un eroe ingegnoso
  9. Paradossi di un duo attendista
  10. Avventure di un capellone divino

10 luglio 2010

Il nemico ha un nome


C'era una volta un film intitolato I love you Phillip Morris che parla di un uomo sposato (Jim Carey) che ad un certo punto si scopre gay e si separa dalla moglie. Trasferitosi a Miami inizia a mettere in atto una serie di truffe che lo porteranno in galera. Qui conosce Phillip Morris (Ewan McGregor) e se ne innamora.
Il titolo italiano, preparatevi a ridere, è Colpo di fulmine - Il mago della truffa.
La novità è che questa volta il nemico ha un nome, Francesca Capobianchi, e un titolo, Marketing Manager. di Lucky Red, distributore italiano del film. Riuscite ad immaginarvi niente di più orribile di un marketing manager? Queste due semplici parole mi mettono più brividi di un ululato in una notte di luna piena. Approfitto per salutare tutti i marketing manager alla lettura. Suppongo che l'estradizione dal Belgio all'Italia sia in vigore, giusto?
Ma torniamo al punto. Leggetevi questa intervista apparsa su cineblog qualche mese fa. Chi è il mago della truffa: Jim Carey o il nemico? La risposta è ovvia, ma lasciatemi sottolineare alcuni punti.
  1. In genere si cerca di adattare i titoli nella nostra lingua in modo da renderli più appetibili ad una fascia di pubblico più larga possibile. TRUFFA
  2. Il film è una commedia brillante oltre che una storia d’amore, ci sono un sacco di gag molto divertenti. Abbiamo cercato di spingere maggiormente sul versante della commedia, perchè crediamo che possa richiamare più persone al cinema. TRUFFA
  3. Non siamo una Onlus e naturalmente ci piacerebbe che il film venisse visto da quante più persone possibile. Ma che gli altri distributori europei che hanno lasciato il titolo originali sono delle Onlus?
  4. Abbiamo deciso di puntare tutto sul nome di Jim Carrey perchè Ewan McGregor non è considerato un ’selling point’ Che diavolo è un selling point? Io pensavo che Ewan McGregor fosse un attore.
Ma la contraffazione non si ferma al titolo. Date un'occhiata ai due trailer.






Detto sinceramente non penso si tratti di censura omofoba. Semplicemente il nemico pensa di attirare più persone al cinema vendendo il film come la solita commedia à la Jim Carey, che per quello che è. D'altra parte basta ricordare la madre di tutte le truffe: Eternal Sunshine of the Spotless Mind.

27 giugno 2010

(500) giorni del nemico


L'esportazione della lotta contro il nemico negli altri blog è fallita miseramente. Il nemico avrà vinto quella battaglia, ma la guerra non è finita. La guerra va avanti. A costo di combatterla da solo.
La nuova battaglia si combatte su una commedia romantica-ma-anche-no. Il titolo inglese è (500) Days of Summer. Summer è il nome della protagonista femminile nella versione originale. Già. Nella versione originale. Perchè questa volta l'omino che traduce i titoli dei film in italiano non si è limitato a storpiare il titolo. Ha messo le sue sporche mani anche nei nomi dei personaggi. Evidentemente per dare forza al suo impulso di dover cambiare il titolo, stravolgendolo. Così Summer diventa Sole nella versione italiana. E un personaggio minore, ma importante, da Autumn diventa Luna, perchè una volta che inizi a cambiare una cosa in un insieme strutturato poi i cambiamenti si ripercuotono a valanga.
E per quale motivo? Il solito. Far sembrare il film quello che non è. Ancora una volta basta osservare i poster o, in questo caso, anche le tagline della versione originale e di quella italiana.
This is not a love story. This is a story about love.
A volte innamorarsi è lo sbaglio migliore che si possa fare.
Suppongo che non sia necessario dire che quella italiana non ha nulla a che vedere con il film.

5 maggio 2010

Campagna di reclutamento. Combatti anche tu contro il nemico.

Update 5 Maggio (Ei fu siccome immobile)
1 blogger si è unito alla resistenza




Ho già iniziato a parlare (male) di lui in alcuni post.

Ma adesso la battaglia va portata su un altro livello. E per questo ho bisogno di te. Sì proprio di te, lettore di questo blog e possessore di un tuo blog. Arruolati nella resistenza. Aiutami a combattere il nemico. Uniamoci nella lotta per avere titoli dei film migliori. Niente più Se mi lasci ti cancello. Meritiamo di meglio.
Cosa fare allora?

Scrivi uno o più post contro l'omino che traduce i titoli dei film in italiano nel tuo blog ed esorta i tuoi lettori a fare altrettanto. E se mi segnalerai il tuo contributo, io aggiornerò questo post con la tua testimonianze di lotta e resistenza al nemico.


SI SONO UNITI ALLA RESISTENZA:

il soffitto di casa mia

2 maggio 2010

Il nemico fuggente in tutte le lingue del mondo


Ora posso anche essere d'accordo che in questo caso il titolo italiano non è completamente avulso dal contesto del film. Però c'è qualcosa di perverso nel piacere che prova l'omino che traduce i titoli dei film in italiano a cambiarli dall'originale. Cosa c'era di sbagliato nel chiamarlo La setta dei poeti estinti, come è stato tradotto (volendo si potrebbe discutere anche su questa traduzione) Dead Poets Society in italiano nel film? A questo punto mi sono chiesto: "Ma gli omini che traducono i titoli dei film nelle altre lingue sono altrettanto perversi?" 
Ecco la risposta:

francese: Le Cercle des poètes disparus
spagnolo: El club de los poetas muertos
tedesco: Der Club der toten Dichter (con google che conferma che toten dichter sono poeti morti)
portoghese: O clube dos poetas mortos
svedese: Döda poeters sällskap (poeters si capisce doda assomiglia a dead e con un po' di fantasia sallskap è society)
danese: Døde poeters klub (anche meglio)
polacco:  Stowarzyszenie Umarłych Poetów (Stowarzyszenie è associazione e su umarlych voglio dar fiducia all'omino polacco)
turco: Ölü Ozanlar Derneği (qui è evidente che olu è morto, ozanlar è poeti e dernegi è associazione......sperando che non ci sia nessun turco che legga questo blog)
neerlandese: Dode dichters sociëteit
russo: Общество мёртвых поэтов (società morti poeti, fidatevi delle mia capacità di ricerca su google)
giapponese: いまを生きる  (beh qui è lapalissiamo, giusto?)
latino: Societas Poetarum mortuorum (perfino l'omino morto che traduce i titoli dei film in una lingua morta per gente morta da millenni ha più sensibilità artistica)

31 marzo 2010

La maledizione del titolo in italiano


Il nemico non sempre è un diabolico manovratore di menti, col fine ultimo del vile denaro. A volte è solo un represso alla ricerca di attenzione. Vuole sentirsi importante, parte del film e allora traduce in un modo assurdo il titolo in italiano. Tipo Pirates of Caribbean: The Curse of the Black Pearl. Che ha un senso come titolo. Perchè la perla nera è la nave che Jack Sparrow ha ottenuto in cambio della sua anima e perchè c'è di mezzo una maledizione che cade sulla nave e sul suo equipaggio per via di certo oro atzeco eccetera eccetera. Il titolo italiano è La maledizione della prima luna. E' vero che la luna c'entra in qualche modo col film perchè solo la luce della luna rivela la vera forma dell'equipaggio della perla nera. Però non c'è nessuna maledizione legata alla luna. Prima o ultima che sia. Che collegamenti la mente deviata del nemico abbia fatto per venire fuori con questo titolo rimane un mistero.Cosa c'era che non andava nel titolo originale?