La lingua francese: se la conosci la eviti, se non la conosci ti uccide. Con gli accenti.
Per prima cosa, la lingua francese possede dei suoni che io non sono in grado di riprodurre. E avere dei suoni che uno non è in grado di riprodurre non è molto amichevole da parte di una lingua. Non invoglia ad essere parlata.
Non che il francese scritto mi stia particolarmente simpatico. Diciamo che si fa leggere. Ma scriverlo è molto meno piacevole. Con quell'inutile ostentazione di accenti gravi, acuti, circonflessi e di circostanza. Io faccio il possibile per dimenticarli per strada.
Sorvoliamo, ma non troppo, sull'assurdo sciovinismo linguistico che li porta a sviluppare vistose bolle sulla pelle nel caso siano costretti ad inserire una parola straniera in un discorso in lingua francese. Tanto che s'industriano a trovare ridicoli equivalenti francesi di ogni parola. E se non ci riescono, la pronunciano alla francese storpiandola irrimediabilmente e compromettendone la comprensione.
Caso limite aberrante: i nomi. Sentono il dovere irrefrenabile ed irrinunciabile di pronunciarli alla francese. Indipendentemente dal fatto che sappiano la pronuncia originale o meno. Lo stessa persona è in grado di chiamarmi Francesco se parla con me in inglese e Francescò se parla con me in francese. Per non parlare dei nomi inglesi. L'altro giorno sulla Metro 1 quando la voce automatica ha annunciato la fermata Franklén Rusvél stavo per cadere per terra. Qualche giorno fa, in una riunione col mio capo, c'ho messo diverso tempo a capire che quello che lui chiamava Relé era Rayleigh. Va detto che tutto questo non è colpa dei francesi, poveretti, ma della lingua stessa che li spinge irrevocabilmente verso questi deturpamenti.
Ciliegina sulla torta: i numeri. Settanta, ottanta, novanta. O meglio, sessanta dieci, quattro venti e quattro venti dieci. Non é normale. Per dire novantasette devono snocciolare quattro numeri. Quattro venti dieci sette. Tombola!
La cosa bella è che i francesi prendono in giro i belgi francofoni perchè dicono septante e nonante. Senza rendersi conto che quelli assurdi sono loro. C'è un motivo se contiamo in base dieci. E allora perchè non dicono trois-deux cents per dire seicento, per esempio?