È di ieri la notizia dei (cr)hacker che hanno attaccato il sito di Grillusconi per falsare le votazioni preliminari per le proposte di candidatura ai dieci posti in vista del ballottaggio finale che servirà ad indicare il candidato del Movimento 5 Stelle alla Presidenza della Repubblica. Roba che, tanto per essere chiari, ha la stessa influenza del sondaggio su Fiorentina.it su chi dovrebbe giocare al posto di Pasqual infortunato: quel bidone di Llama o Romulo con Quadrado spostato sulla sinistra.
C'è chi grida al complotto Grillo/Casaleggio, ma ovviamente non è nulla di tutto ciò. Semplicemente incompetenza e bimbominchiaggine dei profeti della democrazia dal basso. Un po' come un atleta che fa lo sborone per mesi sul fatto che vincerà le Olimpiadi sui 100m e poi viene eliminato per falsa partenza al primo turno delle eliminatorie nazionali.
Quanti saranno stati i votanti a queste simpatiche Qurinalie del M5S? Qualche migliaio come per le Parlamentarie? In ogni caso un numero pressochè insignificante rispetto sia a quelli che hanno votato i grillini alle ultime elezioni e, a maggior ragione, al totale del bacino elettorale italiano. Malgrado i numeri ridicoli, non sono riusciti a gestirli.
Adesso fate uno sforzo di astrazione insieme a me. Immaginate che, come profetizzato dal M5S, si arrivi al punto in cui i cittadini votino online per cose serie. Non importa cosa, se una proposta di legge (simil-referendum) o delle vere e proprie elezioni legislative. Qualcosa che conti veramente, insomma.
Immaginate questo in un paese come l'Italia (per rendere le cose più estreme). Un paese dove il voto di scambio non è del tutto irrilevante. Dove ci sono organizzazioni che mettono in gioco schede prevotate (pguiducci.com) o candidati che ti donano una scarpa prima delle elezioni e l'altra dopo, nel caso siano stati eletti (internapoli.it). Tutto questo malgrado la segretezza della cabina elettorale, la presenza del presidente di seggio e degli scrutatori e con la polizia o i carabinieri a presidiare il seggio.
Bene. Immaginate cosa potrebbe succedere per una votazione con grossi interessi in gioco e fatta da ognuno davanti al proprio computer, senza nessun possibile controllo, anche ammettendo, per assurdo, che sia possibile garantire la completa sicurezza informatica e il principio "una testa un voto".